Dietro le quinte di Russian Next Top Model 2014


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Russian Next Top Model 2014 è alla quinta edizione. Io la conduco e vi racconto cosa succede davvero.

Io esagero sempre e nel mio caso il detto “non c’è due senza tre” è diventato “non c’è quattro senza cinque”!
Dopo aver condotto quattro edizioni di  “Italian Next Top Model” in Italia, eccomi alle prese con “Russian Next Top Model” numero 5. Da domenica sul canale @uchannelrussia comincio una nuova avventura. Ed eccomi a piroettare sui tacchi sfoggiando abiti da sogno…
A proposito, per tutte quelle tra voi che mi hanno chiesto di chi è questo fantastico abito lungo: fa parte della collezione AI 2014/2015 di Byblos, una collezione Made in Italy che però ho trovato perfetta per piacere molto anche alle ragazze russe.

Russian Next Top Model 2014 Byblos Natasha Stefanenko

Trucco, parrucco e abiti bellissimi …  “Chissà che divertimento”, direte, per quelle ragazze.
Beh, non sempre e non solo divertimento. Qualche volta le prove sono più simili a quelle che vedete nei film sui marines!
Vi assicuro che partecipare ad una selezione come questa è qualcosa che mette a dura prova la sicurezza e l’autostima.
Per me è un po’ come fare un salto indietro nel tempo, a quando ero alle prese con i miei primi casting e allora sentirmi dire che ero troppo bionda o che avevo troppe spalle non era un complimento e sentirsi rifiutare, spesso con poco tatto, faceva davvero male.

Quelle che incontro in questi giorni sono ragazze molto giovani, come lo ero io agli inizi della mia carriera, ma sono diverse da come ricordo me e le mie colleghe di allora.
Dipenderà anche dal fatto che metà di queste venti ragazze, pur essendo tutte di origine  russa, vivono in altri paesi e sono tutti i giorni a contatto con culture diverse?
Una bella scelta della produzione decidere che il cast doveva essere fatto in questo modo: 10 ragazze russe che vivono nel loro paese e 10 ragazze di origine russa che vivono in altri paesi.  Una bella occasione di confronto tra le ragazze “russe-russe” e quelle che vivono all’estero, che trovo più “spaccone”, più aperte e forse meno soggette a quella sindrome di perfezione che fa proprio parte della nostra educazione.

Russian Next Top Model 2014 giuria Natasha Stefanenko

Eccomi con la giuria: ci siamo divertiti, ma che faticata!

Russian Next Top Model 2014. Un bel lavoro, ma non è uno scherzo.

Qui le ragazze stanno in una villa molto bella, con una Jacuzzi per dodici persone, ma il tempo per approfittarne non c’è.
Si, certo, ci sono lavori molto più duri, ma quel che imparano da subito è che lavorare nella moda non vuol dire stare in vacanza.
Bisogna saper sopportare lo stress, anche fisico (ora che ci penso mi tornano in mente i voli continui: un giorno a Miami e poi due giorni in Sud Africa e poi di nuovo su un aereo …).
Bisogna saper reggere la solitudine ed essere comunque sempre concentrate e leggere, per non appesantire il lavoro di chi è accanto a te. E bisogna sapersi prendere cura di sé.

Ma quel che è più importante di tutto è che bisogna imparare ad essere uniche.
Questo è difficile da spiegare, ma davvero essere belle non è tutto.
La capacità di far passare qualcosa anche attraverso una foto qualche volta è innata ed è ciò che rende unica una modella che magari è anche meno bella di altre, ma ha quel non so che … insomma, come accade anche alle donne che non fanno questo mestiere, quel non so che che ti rende diversa.

Quando ero giovane e poco consapevole di me stessa, era difficile che nelle foto trasmettessi sicurezza. Non ne avevo!
Se vi mostrassi la mia prima foto capireste: sembra la foto di un Passaporto russo! Altro che espressiva!
Allora non capivo perché in quelle foto non ero bella e i miei occhi non dicevano niente. Poi ho imparato come parlare con gli occhi anche in una foto.

La sicurezza di sé è frutto di un lavoro su se stesse che oggi conta più che mai.
Un lavoro fatto di studi, di opportunità da cogliere nei viaggi, nelle occasioni, negli incontri, ricordandosi che questa vita non è per sempre e che è necessario tenere i piedi per terra ed avere un paracadute. Lo si costruisce facendo tesoro di quest’esperienza e pensando fin d’ora a come poter continuare a lavorare nel mondo della moda anche quando non si sfilerà più in passerella (tutti gli abiti che vedete qui, in sfilata, sono della collezione AI 2014/2014 di Byblos).

Ragazze, che sia l’inizio di un’avventura felice !

La prima puntata andrà in onda il 26 ottobre alle 21.00 e potrete vederla su @uchannelrussia

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