Social si, social no? Ecco cosa ne penso


This post is also available in: Russo

 

Cosa postare davvero sui social? Ma soprattutto cosa chiederci prima di postare? Ecco cosa penso dei social.

Quando sei un personaggio pubblico, sei social anche senza volerlo.
Ben prima che i canali social esplodessero mettendo in vetrina le nostre vite, io, che per natura e cultura sarei piuttosto riservata, mi sono ritrovata sulle pagine di riviste e basta cercarmi su google per trovare una quantità di foto mie e della mia famiglia.
Non ci sono scatti rubati. Niente di piccante.
Se lo cercate, avete sbagliato persona.

Ora, spostiamo tutto questo ai tempi dei social.
Quando le nostre giornate sono segnate di scatti a ripetizione fatti col cellulare per immortalare ogni momento, dalla colazione al libro sul comodino e quando, soprattutto, sembra impossibile passare una giornata senza scorrere le bacheche degli amici o postare qualcosa su Instagram.

Sembra quasi che le nostre vite debbano essere prima mostrate che vissute.

Eccovi quindi cosa penso dei social

Comprensibile voler condividere i bei momenti: un tramonto spettacolare, un outfit che ci fa sentire particolarmente belle o un nuovo amore, ma prima di farlo dedichiamoci al tramonto, a noi o al nuovo amore e poi, eventualmente alla foto. Lo dico perché il rischio è che ci perdiamo le cose e i momenti più belli! 

Chiediamoci poi se la foto che stiamo per postare racconta davvero qualcosa di noi (siamo romantiche, vanitose, aspiranti fashion blogger, lui è davvero l’uomo della nostra vita?) e se sì, usiamo comunque discrezione. Niente esibizioni di cattivo gusto che domani potrebbero farci pensare di quel che abbiamo condiviso con il mondo!

Perché anche se non siamo oggetto di haters, comunque ci esponiamo al giudizio.
Dai colleghi che si chiedono “ma quella è sempre in vacanza?” all’ex fidanzata gelosa (un po’ di solidarietà femminile, dai!) alle amiche (“noi glielo avevamo detto che quel costume era esagerato!”).
Ci siamo capiti, vero?
Il buon senso premia sempre.

Condividiamo cose davvero interessanti.
Per esempio alla foto del piatto, aggiungiamo il consiglio “se capitate da queste parti, x fa davvero un risotto imperdibile e approfittatene anche per visitare …”
Al tramonto con i piedi in bella vista a indicare che davvero ci stiamo rilassando (Instagram trabocca di foto così), aggiungiamo un bel libro, magari citando il passaggio che più ci è piaciuto  e scrivendo “se state cercando una bella lettura per l’estate, io non riesco a staccare gli occhi da x, un libro da divorare!”.

Social no:
Non usiamoli come scudo o per trovare un coraggio che non abbiamo. Se nella vita vera siamo timidi e mai e poi mai ci esporremmo, inutile fare foto da pin up.
Non usiamoli per accrescere la nostra autostima: la vita non è fatta di like.
Non usiamoli per dare sfogo a discussioni che è sempre meglio fare di persona.

Social si:
Usiamoli per il piacere di condividere dei bei momenti con chi ci ama, come le persone che veramente frequentiamo e con quelle conosciute in rete e che si sono davvero rivelate amicizie con cui condividere qualcosa.
Mostriamoci per quello che siamo. Senza strafare. Senza ferire. Senza provocare.
Usiamoli per scoprire profili interessanti, con cui condividere interessi e che magari possono diventare vere amicizie.
Usiamoli per scoprire luoghi che vale la pena visitare dove andremo in vacanza o nella nostra città.
Usiamoli ricordandoci che i nostri momenti felici saranno tali anche se non li postiamo.

No Comments Yet.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *