Obiettivi per il 2018. Come partire con il piede giusto

Tanti buoni propositi per il nuovo anno? Come realizzarli davvero? Facendo un passo indietro e cominciando da un bel bilancio dell’anno passato.

Accogliamo sempre un Nuovo Anno con entusiasmo e curiosità ed anche con una sfilza di tanti buoni propositi. Succede anche a voi, vero?
I più comuni? Perdere qualche chiletto, tornare in palestra, dedicarsi finalmente ad un progetto che rimandiamo da troppo tempo, che sia cambiare casa, imparare una lingua o prendere lezioni di tango.

E poi naturalmente c’è il proposito di trovare più tempo per noi, imparare a staccare la spina, dedicarci di più alla famiglia e agli amici.

Insomma, diciamocelo, i nostri buoni propositi sono un po’ sempre gli stessi, salvo qualche new entry. Il che dovrebbe farci riflettere.

Prima di fare un grande salto prendiamo una bella rincorsa, facendo un bilancio del nostro 2017.
Cosa ci eravamo proposti un anno fa?
Cosa abbiamo realizzato? Se siamo onesti con noi stessi, vedrete che qualche progetto è sicuramente andato in porto. Ed è importante riconoscerlo, perché questo ci darà la spinta a  migliorarci ancora.

Quindi, ecco i miei consigli per partire davvero con il piede giusto in questo nuovo 2018:

  • Prima di tutto bandiamo il pessimismo (“non sono riuscita a fare quello che avrei voluto”)
  • Non guardiamo il bicchiere mezzo vuoto, ma mezzo pieno (“non sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni, ma ho visto che una volta a settimana riesco ad andare in palestra”)
  • Impariamo a dare valore anche agli errori. Se qualcosa non ha funzionato, quasi sempre nasconde un’altra opportunità: andiamo a cercarla! Per esempio “Ho capito che il tango proprio non fa per me, ma magari lo zumba con un’amica…”.
  • Impariamo a valutare quanto ci siamo impegnati e quanto potremmo fare. Per esempio, se il 2017 è stato così impegnativo per il lavoro da non averci lasciato spazio per molto altro, capiamo subito se per il 2018 possiamo organizzarci in modo diverso per trovare più spazio per noi ed i nostri obiettivi. Ci serve un collaboratore? C’è una parte del nostro lavoro che non è più interessante o remunerativa ed è meglio lasciar andare? Ci sono nuove opportunità che potrebbero darci più soddisfazioni?
  • Diamoci delle priorità. Invece di fare liste lunghissime e irrealizzabili, dividiamo i propositi e soprattutto scriviamoli in un quaderno!
  • Durante l’anno andiamo a rileggere cosa ci eravamo proposti, stabiliamo a che punto siamo, chiediamoci se abbiamo preso la strada giusta, focalizziamo sugli obiettivi e sugli ostacoli.
    Insomma impariamo a trasformare una montagna in un cumulo di sassolini ed affrontiamoli uno alla volta. Questo aiuta a non smettere di tenere d’occhio l’obiettivo ma aiuta anche a capire meglio come raggiungerlo.

    E ora siete pronti? Sedetevi, prendete in mano la penna e via ai nuovi propositi per il 2018!
    Vi auguro di cuore di poter ottenere tutto quello che desiderate!
1 Comment
  • Marco Gasperi
    January 4, 2018

    Buon 2018!
    Buon lavoro!

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