Come risolvere i conflitti con un figlio teenager


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Sbuffano ogni volta che parlate? E voi sentite salire la rabbia? Fermi tutti! Ecco il modo migliore per risolvere i conflitti con un figlio teenager

Avete presente quelle giornata che sembrano cominciare per il meglio e poi, già al momento del caffè si sono trasformate in un cataclisma? Quelle in cui qualsiasi domanda rivolgiamo ai nostri figli la risposta è un muso, una smorfia, gli occhi rivolti al cielo o un risposta a dir poco scontrosa?

Tira aria di bufera, mi dico in quei momenti.
E siccome niente è stancante come una discussione con un figlio adolescente che sembra mettercela tutta per trovare lo scontro, ma io non sono il tipo che si arrabbia facilmente, né sono una persona suscettibile o che porta rancore, ho cercato delle soluzioni.

Soluzioni che permettano ad entrambe di non disperdere energie in inutili arrabbiature.

 

Come risolvere i conflitti con un figlio teenager: Cambiamo atteggiamento noi per primi!

Partiamo da questa considerazione: noi adulti abbiamo un ego che è (almeno dovrebbe essere) più solido e sicuro di sé di quello di un teenager. Il che ci mette già in una posizione diversa. Non di forza, ma di comprensione.

Può capitare in qualsiasi momento. La più banale ed innocua delle nostre frasi può essere interpretata da loro con fastidio o disappunto e diciamo che i ragazzi sono piuttosto abili nel farcelo capire.
La reazione immediata di fronte alla loro mancanza di rispetto è, ovviamente, di rabbia.

Attenzione: la rabbia porta con sé il giudizio ed è probabile che non ne possa seguire niente di buono.
In quei momenti è come se rispondessimo”Vuoi la guerra? Avrai la guerra!”

Conflitti con un figlio teenager? Empatia è la chiave per risolverli

Invece fate un bel respiro e contate fino a 10. Sembra banale ma non lo è.
E poi fate qualcosa che non aspettano: mostrate empatia.

“Mi sa che ho fatto o detto qualcosa che ti ha dato fastidio. Mi spiace. Vuoi dirmi cos’è? Così magari in futuro lo evito”.
Ecco, questa frase ha il magico potere di far cambiare atteggiamento ai nostri ragazzi.

Ed ora mettervi in modalità ascolto.
Man mano che parleranno è facile che l’atteggiamento dei vostri figli cambi, che “svuotando il sacco” anche la rabbia si sgonfi.

Anche se per noi sono diventati grandi, anche se questo è uno dei loro modi per diventarlo, testando in noi il risultato delle loro azioni, in fondo sono ancora un po’ bambini, che ancora hanno poca dimestichezza con gli strumenti che noi adulti conosciamo (o dovremmo conoscere) per evitare i contrasti e discutere serenamente.

Un abbraccio o una risata di cuore, alla fine chiuderanno in bellezza la cosa. Fino alla prossima puntata!

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